Underwater: due chiacchiere sul film con Kristen Stewart

Da qualche giorno è uscito nei cinema di tutta Italia Underwater, il film “horror” con Kristen Stewart come attrice protagonista – Bella Swan in Twilight, per i più giovani -. La Stewart convince, ma non eccelle, così come il film stesso: 2 stelle e mezzo di media voto secondo la critica italiana. Non a caso, nei cinema che l’hanno dato il film è passato nelle sale più piccole, non di certo in primo piano.

Underwater: trama e regia

Un gruppo di lavoratori si trova all’interno di una trivella nel fondo della Fossa delle Marianne, finchè, mossi dall’avidità – Nani de “Il Signore degli Anelli” levatevi – scavano talmente a fondo da smuovere il fondale… o almeno così credono. Il foro effettutato nel fondale dell’oceano libera delle forze malvagie da tempo segregate nell’oscurità.

Nonostante non sia un vero e proprio horror – puoi sussultare durante alcune scene solo grazie al Dolby Sorround potente del cinema – Underwater fa il suo sporco lavoro. Sporco in tutti i sensi, tant’è che in molte delle scene del film, a causa della sabbia e del buio si fatica parecchio a capire. Per assurdo, però, la regia è discreta in alcune inquadrature, specialmente nelle scene all’interno della trivella.

Underwater film

Tiriamo le somme

Di certo non è uno di quei film che riguarderei 3 volte in un mese, ma parliamo di una pellicola piuttosto leggera che, se saputa leggere con occhio non troppo critico, è godibilissima. Non è stato troppo apprezzato dalla critica, tuttavia le aspettative non erano così alte, perciò va bene così. Nota di merito per la regia in sè, demerito per la scelta di alcune inquadrature e di scene spesso e volentieri troppo confuse. Colonna sonora da film horror, per un film che non si dimostra di certo film horror dell’anno. Negli USA, il film – 65 milioni di dollari di budget – arriva a malapena a 38 milioni di dollari al box office.

Il trailer in italiano di Underwater