Non smettere mai di sognare, per nessun motivo

C’è un momento della vita, uno dei tanti, dove ti fermi – in una società che vive a mille all’ora – per guardarti intorno e ragionare, pensare, sognare. Io sono nel bel mezzo di quel periodo e sento più che mai il bisogno di confrontarmi con me stesso. Una delle mie fortune più grandi è poter condividere ciò che penso , ciò che sento, sul MIO blog. Perchè Cinepezzi non è solo cinema, ma soprattutto, Gabriele non è solo cinema. Perciò approfitterò di questo piccolo spazio sul web, per dirti una cosa che per me è molto importante. Sarà un articolo breve e sticazzi il linguaggio SEO, oggi voglio solo ed esclusivamente chiacchierare, lascio perdere la forma.

La dura realtà

La nostra, che ci piaccia o no, è una società terribilmente complicata. Complessa, problematica. Usa la parola che più preferisci. Viviamo in una società dove per fare il commesso hai bisogno di un diploma di maturità, dove la felicità, nel senso più grezzo della parola, è utopia. Oppure, è una piccola vittoria. Un trenta all’università, un fidanzamento, il primo stipendio. Oggi non puoi fare l’avvocato, ce ne sono troppi, non puoi fare il medico perché il tuo futuro passa nelle mani di un test, dove tu hai preso 58 e il minimo era 59. Non puoi di certo fare l’attore, uno su mille ce la fa. Per non parlare poi del calciatore: ci vuole fortuna, bravura, conoscenze. Non puoi fare il segretario, perché insieme a te a fare il colloquio ci sono altri due ragazzi laureati con 110 e lode alla loro università, università che non ha reso giustizia a tutte quelle notti insonni ricche di pagine e tazze di caffè.

Oggi, per fare il segretario, devi essere segretario, contabile, dottore, ingegnere, grafico e avvocato. Per prendere 500 euro al mese devi lavorare 8 ore al giorno tutti giorni, saper già fare tutto e abbassarti davanti a tutti, anche a chi ne sa meno di te. Se ti piace scrivere, e magari lo sai anche fare, non puoi vendere un articolo a più di 5 euro ogni 500 parole, altrimenti cercheranno uno meno bravo, ma che prende anche di meno.

Vivere

Non smettere mai di sognare, perché così smetti di vivere. Non smettere mai di sentirti bellissimo, perché tanto, che tu sia alto, nano, grasso o anoressico, avranno sempre qualcosa da ridire. Perché se sono più alti di te, faranno il possibile per farti sentire ancora più piccolo. Vivi, sempre. Non avere più paura, perché la paura si prova quando non si sa cosa si troverà dall’altra parte, ma dall’altra parte potrebbe esserci l’esperienza più bella della tua vita. Ci sarà sempre qualcuno più bravo o più bello di te, quindi non preoccuparti, perché non significa che tu non sia bravo o bello. Non lasciare che ti facciano sentire diverso, sentiti unico. Svegliati ogni giorno con il sorriso, anche se tu domattina di andare a pagare le bollette non ne hai manco per il cazzo. Alzati dal letto e sii felice di sederti al tavolino, prepararti una bella colazione e farti bello per uscire di casa, perché oggi come oggi non si sa mai che esci dal portone e la tua vita può cambiare in un attimo.

sognare

Decidi chi vuoi essere

Tutto quello che ti ho detto poco fa credo sia vero, ma perché arrendersi alla realtà? Davvero nelle 24 ore che dividi fra studio, lavoro, amore, famiglia e amicizie non ci sono tempo e spazio per sognare? Io credo di sì. Decidi l’uomo o la donna che vuoi essere, perché solo così sarai felice di esserlo per tutta la vita. Scegli giurisprudenza se vuoi fare l’avvocato, anche se ce ne sono troppi. Certo, devi farti il culo, ma ti assicuro che se lo desideri davvero, non sarà mai tempo sprecato. Vendi quell’articolo a 5 euro, perché domani potresti venderlo a 7 euro, magari il giorno dopo a 9. Diglielo a tua madre che le vuoi bene, perché se un giorno sarai la donna che hai sempre desiderato diventare, sarà anche un po’ merito suo. Vai un giorno a pesca con papà, perché se un giorno sarai l’uomo che hai sempre desiderato diventare, sarà anche un po’ merito suo.

Non smettere mai di sognare, perché è vero che tutta la tua vita sarà in salita, ma se riesci anche solo per un secondo ad immaginare che cosa vedrai da lassù, forse troverai le forze per arrivare in cima. Arrivano tutti sulla cima? No, anzi, forse arrivano in pochi.
Però, dimmi, vuoi essere davvero tu quello che non ha neanche provato a salire?