Holidate recensione breve: una commedia leggera

Dopo la prima mezz’ora ero deciso a definire questo film “una roba trash”, ma ci ho ragionato su e mi sono ricreduto. In realtà “Holidate” è assolutamente godibile! Di certo non è un capolavoro, ma questo stile in un limbo fra trash e adolescenziale alla fine risulta una scelta vincente. Questo almeno per quanto riguarda l’intrattenimento e il divertimento, che per una serata in compagnia basta e avanza. Se poi vogliamo scendere nell’analisi oggettiva dovrei raccontarvi quanto fanno pena regia e sceneggiatura, ma non lo farò.

Holidate
Emma Roberts e Luke Bracey in una delle scene del film – Jackson si finge il fidanzato di Sloane

Breve analisi Holidate

Sloane (Emma Roberts) è una ragazza giovane, attraente e con un lavoro soddisfacente, ma la sua vita sentimentale è un disastro. Aggiungete a questo dei parenti che la rimproverano di essere l’unica ancora non sistemata, nonostante non sia la più giovane della famiglia. In un tristissimo giorno di Natale incontra per caso Jackson (Luke Bracey), un bel golfista altrettanto sfortunato nelle relazioni amorose. L’esasperazione da parte della sua famiglia porta Sloane ad una scelta molto poco raccomandabile: avere un “fidanzato” da sfruttare solo per non arrivare da sola alle principali festività ricorrenti. Certo, a raccontarla così non è difficile capire come finirà il film, ma in realtà il “percorso” è molto simpatico. Riesce a raccontare tematiche con cui molti di noi si confrontano ogni giorno, anche se in maniera palesemente esagerata e distorta. Dalla solitudine al bisogno di avere qualcuno al proprio fianco, Holidate riesce a divertire grazie a situazioni al limite dell’assurdo, alternando perfettamente serietà e stupidità.

Conclusioni

Holidate è una commedia leggera e adatta a tutti che tratta temi anche non banali, ma lo fa con leggerezza e con una nota di demenzialità a tratti stucchevole. Inutile dire che si tratta di una produzione originale Netflix, che sta facendo delle commedie leggere il suo marchio di fabbrica (vedi Enola Holmes, Let it Snow, Un Cavaliere per Natale). Infondo, però, è chiaro che Holidate non si prende troppo sul serio e non ha pretese, fattore che rende questo format “vincente”. Consiglio la visione di Holidate in compagnia di amici o fidanzati, altrimenti da soli se siete in una giornata in cui avete bisogno di farvi due risate. Voto 7 per il fattore intrattenimento, 5 per la produzione tecnica. Voto finale 6.

Holidate

6

Voto

6.0/10

Pros

  • Simpatico
  • Affronta tematiche importanti in modo molto leggero
  • Non ha pretese
  • Godibile

Cons

  • Sceneggiatura rivedibile
  • Regia troppo statica