Crunchyroll non doppia Attacco dei Giganti: il mio pensiero

Da qualche anno gli “anime” sono entrati definitivamente nella cultura cinematografica europea, sino a diventare un vero e proprio contenuto alla moda. Questo è stato reso possibile da un lento processo di messa in onda partita prima dalla televisione, per poi arrivare ai vari servizi di streaming come Prime Video e Netflix. Oggi è estremamente facile usufruire di tali contenuti (fatemeli chiamare in modo blasfemo: cartoni animati giapponesi) , e per fortuna. Dare vita ad alcuni dei manga più famosi di sempre ha aiutato a far incontrare due correnti culturali così diverse come quella europea e quella orientale. 

Da – I SETTE PECCATI CAPITALI – a – TOKYO GHOUL -, tante produzioni hanno raggiunto i nostri cuori, ma negli ultimi anni c’è un solo chiodo fisso per i fan di tutto il mondo: ATTACCO DEI GIGANTI. I 34 volumi disegnati da Hajime Isayama hanno preso vita grazie al lavoro di Wit Studio e Production I.G., che hanno rilasciato il primo episodio in Giappone nel 2013. L’anime è sbarcato in Italia nel 2015 grazie a VVVVID, nella sua lingua originale con sottotitoli, e in DVD e Blue-Ray in italiano grazie a Dynit. Il reale successo, tuttavia, è arrivato grazie alla distribuzione di Attacco dei Giganti su Prime Video, la piattaforma di streaming di Amazon.

Attacco dei Giganti Crunchyroll

Il passaggio a Crunchyroll

L’anime ha riscosso un successo spaventoso, tra l’altro assolutamente meritato. La storia di Eren Jaeger e compagni ha una trama complessa, ben articolata: in Attacco dei Giganti nulla è abbandonato al caso. Mentre il manga è già completo, l’anime non ha ancora concluso il suo ciclo. Proprio in queste settimane, stanno uscendo – una volta a settimana – gli episodi della stagione 4 parte 2, ovvero quella che dovrebbe essere la stagione finale. Facciamo però un piccolo passo indietro.

Attacco dei Giganti Crunchyroll

Nelle ultime settimane del 2021 i diritti di Attacco dei Giganti sono stati acquistati da Crunchyroll, una società statunitense che si occupa di distribuzione anime. Fin qui nulla di strano, anzi: ciò avrebbe aiutato l’anime a raggiungere risultati incredibili in termini di visibilità. Dopo pochi giorni, però, sono arrivate le cattive notizie: Crunchyroll avrebbe distribuito Attacco dei Giganti solo sulla sua piattaforma, quindi, a pagamento. Niente più AoT su Prime Video. La potenza di questa produzione, però, è indiscussa: la gente avrebbe pagato tranquillamente l’abbonamento. La vera doccia fredda arriva però negli ultimi giorni del 2021: Attacco dei Giganti non sarà doppiato in italiano.

Crunchyroll non doppia Attacco dei Giganti: parliamone

Molti fan ti diranno che – non è assolutamente un problema perché la lingua originale è la migliore!1!!11 – e altre cazzate. Credo non sia propriamente la verità e, a confermarlo, è il fan numero 1 della serie: Alessandro Campaiola, attore e doppiatore di professione, nonchè voce di Eren Jaeger. Il doppiatore ha confermato la sua passione per gli anime e in particolare per la visione in lingua originale, ma ha anche sottolineato l’importanza di vivere un’esperienza come Attacco dei Giganti nella propria lingua madre. Soprattutto, se posso aggiungere, visto che parliamo di un progetto che prosegue da ben quattro stagioni e mezzo e più di 6 anni di lavoro. 

Attacco dei Giganti Crunchyroll

La motivazione? Beh, è molto semplice: dato lo scarso traffico di fans italiani sulla piattaforma, Crunchyroll non sarebbe rientrata della cifra spesa per fare il doppiaggio. Se vuoi ti traduco in soldoni la faccenda, perché raccontata così non rende! Dunque: Crunchyroll ha deciso di non doppiare Attacco dei Giganti perché non avrebbe guadagnato quanto avrebbe voluto. Questo è, anche perché Campaiola, durante un’intervista su Twitch, ha fatto intendere che il compenso per il doppiaggio di tutta la serie è stato tutt’altro che faraonico.

Ma i fan sono davvero impotenti davanti a tutto ciò?

Magari sì, ma almeno io avrei provato a fare qualcosa in più. Il doppiatore di Eren ha lanciato una petizione su Change.org che ha ricevuto un buon riscontro. La stessa Crunchyroll Italia avrebbe fatto presente alla sede centrale che Attacco dei Giganti avrebbe riscosso un gran successo in Italia visto l’affetto e la fiducia riposta dai fan, ma senza ottenere una risposta positiva. A quel punto la palla è passata in mano a noi, i fruitori.

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In una società dove i numeri sono tutto, gli appassionati avrebbero dovuto lanciare un messaggio importante all’azienda statunitense: non doppiate Attacco dei Giganti in italiano? Bene, noi l’abbonamento non lo paghiamo.  C’è infatti la possibilità di vedere l’anime senza abbonamento, bisogna però aspettare una settimana dall’uscita di ogni episodio e sorbirsi due annunci pubblicitari che partono in mezzo alla visione dello stesso. Sia chiaro, scoccerebbe anche a me, ma almeno i supporter avrebbero fatto trapelare un messaggio importante. La verità, invece, è che tantissimi italiani hanno pagato l’abbonamento e supportato quindi il lavoro di Crunchyroll. Perciò, l’azienda ha percepito che, doppiaggio o meno, la gente è disposta a pagare lo stesso; quindi che senso avrebbe doppiare? Bene, questo è un gran peccato.